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Durante il progetto, che si è tenuto dall'1 al 9 settembre 2025 in Ungheria, il team italiano ha riflettuto e agito insieme, sviluppando idee aperte e inclusive sul tema dell’inclusione nello sport. Ha sperimentato e reinterpretato sport già esistenti, cercando nuovi modi per renderli accessibili e coinvolgenti per tutti. Inoltre il team ha elaborato diverse idee e attività per favorire la partecipazione alle attività sportive delle persone con minori opportunità e delle persone con disabilità.
Per questo motivo, dopo qualche mese dalla fine del progetto (primavera 2026), i nostri partecipanti assieme al team di Young Effect hanno preparato una giornata di incontro con InnovAzione Reciproca Cooperativa Sociale (https://www.innovazionereciproca.it/) dove diversi ragazzi locali hanno potuto effettuare attività outdoor compatibili con i vari gradi di disabilità dei ragazzi e un pranzo sociale presso l'area feste di Robecco sul Naviglio, vicino a Magenta. Il workshop è stato realizzato il 15 aprile 2026.
Le attività implementate riguardavano quello che abbiamo appreso nello scambio organizzato dall'associazione Elmenyzona.hu specializzata in apprendimento esperienziale.
Uno degli obiettivi principali del progetto è stato sviluppare nuovi metodi e attività sportive innovative, sicure e piacevoli, capaci di coinvolgere sia i giovani con minori opportunità sia i giovani con disabilità. L’adattamento e la reinterpretazione delle attività sportive hanno contribuito a promuovere una maggiore inclusione, permettendo ai giovani di assumere un ruolo attivo nella definizione e nella costruzione delle proprie esperienze sportive.
Un’ulteriore componente fondamentale del progetto è stata l’applicazione della pedagogia esperienziale. Al centro di questo approccio vi sono l’inclusività e la valorizzazione delle caratteristiche e dei valori individuali, che hanno permesso a ogni partecipante di condividere le proprie esperienze e di apportare il proprio contributo alla comunità.
Questo approccio non ha favorito soltanto la partecipazione alle attività sportive, ma ha anche aiutato i giovani a conoscere meglio sé stessi e gli altri attraverso escursioni, attività all’aperto e momenti di condivisione. Le diverse esperienze hanno permesso al gruppo di vivere insieme il contatto con la natura e i benefici dell’attività fisica, rafforzando al contempo la collaborazione, la socializzazione e il senso di appartenenza alla comunità.
La giornata è stata molto intensa e ha previsto la disseminazione dei risultati del progetto presso la scuola superiore "Liceo Quasimodo" dove i ragazzi hanno potuto intrattenere uno scambio di informazioni riguardo la bellissima esperienza realizzata in Ungheria e promuovendo il programma Erasmus+ e le opportunità di mobilità europee.
Poi il gruppo si è spostato a Robecco sul Naviglio dove abbiamo incontrato i ragazzi della "InnovAzione Reciproca Cooperativa Sociale". Nella tensostruttura dell'area feste di Robecco Sul Naviglio c'è stato un pranzo sociale dove abbiamo potuto avere uno scambio di migliori pratiche riguardo l'inclusione tramite lo sport e le attività outdoor.
Infine abbiamo realizzato un'attività outodoor nel Parco del Ticino, riserva dichiarata patrimonio Unesco per la biodiversità. La giornata si è conclusa con questa camminata e delle riflessioni su quanto appreso durante queste attività.